Parlamento Europeo: risoluzione in favore dei lavoratori domestici

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) - organo istituzionale consultivo che si compone di 350 membri, nominati dal Consiglio dell'Unione europea - si è recentemente occupato della condizione delle badanti chiedendo una regolamentazione professionale di questa figura a livello europeo e il riconoscimento di diritti fondamentali. Fra le altre cose, il CESE sottolinea che un numero considerevole di questi lavoratori possiede competenze e qualifiche che sono frutto di anni di esperienza o di formazione formale e programmi di certificazione non riconosciuti, che devono essere sancite da un riconoscimento. Occorre inoltre assicurare un sostegno finanziario ai pazienti che si affidano alle badanti tramite adeguati investimenti pubblici a lungo termine e sostenibili. Il CESE intende promuovere lo sviluppo di politiche europee a favore delle badanti, dei loro assistiti e delle loro famiglie, anche organizzando nella seconda metà del 2017 un convegno sul futuro dell'attività professionale dei lavoratori conviventi prestatori di cure e assistenza in Europa per discutere di misure concrete su come regolamentare correttamente il settore.
Scarica qui il parere “I diritti dei lavoratori conviventi prestatori di cure e assistenza”.

Notizia inserita il 22 novembre 2016
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